Il sito web della Torre di Belloluogo

LECCE - ITALIA

www.torredibelloluogo.eu

 

 

Associazione Ideale

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

"Anna Maria MASSARI - Antonio Leonardo VERRI - Marianna CASTO - Giorgio DI LECCE - Luigi MURA"

 

....

APPELLI

....

 

Febbraio 2010

PETIZIONE ON-LINE

Per la salvaguardia del Menhir "Santu Lasi"

a Cannole (Le)

 

promossa dal Sito Web:

www.salentomegalitico.it

 Menhir "Santu Lasi" a Cannole "Le (Fonte: www.salentomegalitico.it)

Nel territorio del Comune di Cannole, in provincia di Lecce, un monumento preistorico, il menhir "Santu Lasi", da molti anni giace sul terreno, troncato in più punti. Si chiede al Comune di Cannole e alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia l'attivazione di tutte le misure necessarie per la salvaguardia e il restauro del menhir.

Salentomegalitico.it

 

Sottoscrivi la petizione

 

Adesione

L'Osservatorio Torre di Belloluogo aderisce all'appello

 

Aderisce e pubblica sul Web:

Salento.com - www.salento.com

 

...............

ARCHIVIO

...............

 

Gennaio 2010

PETIZIONE AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Sostegno all’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro

 

di Mario Micheli

 

Preambolo

L'Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (ex Istituto Centrale per il Restauro) è stato fondato nel 1939, su progetto di Giulio Carlo Argan e Cesare Brandi per rispondere all’esigenza di impostare l’attività di restauro su basi scientifiche e di unificare le metodologie di intervento sulle opere d’arte e sui reperti archeologici. Il suo primo direttore è stato Cesare Brandi a cui si deve la formulazione del principale testo teorico sul restauro, tradotto in numerose lingue straniere e diffuso nell’intero panorama internazionale.

L’Istituto nei 70 anni di attività ha conquistato un ruolo di primo piano nel mondo nel settore del restauro e ad esso si sono ispirati centri e scuole dei diversi paesi. Il trasferimento affrettato dell’Istituto in una sede non adeguata ne comprometterà le funzioni e ne metterà a rischio la stessa sopravvivenza, con danno gravissimo all’intero apparato italiano dei Beni Culturali.

 

Petizione

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA A SOSTEGNO DELL’ISTITUTO SUPERIORE PER LA CONSERVAZIONE ED IL RESTAURO



Signor Presidente,

l’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (ISCR), nuova denominazione dell’Istituto Centrale per il Restauro, alla fine del prossimo mese di febbraio, con sfratto esecutivo richiesto dall’ente proprietario dei locali, sarà costretto a lasciare la sede nella quale fu fondato 70 anni fa.

L’ISCR è una delle più prestigiose istituzioni italiane, riferimento fondamentale nell’intero panorama internazionale ed al centro del processo di modernizzazione del campo disciplinare del restauro avvenuto nel Novecento.

Se non vi saranno interventi del Governo, l’Istituto dovrà essere trasferito in ambienti provvisori, non essendo stata approntata una sede alternativa adeguata.

Il frettoloso trasloco a cui è costretto l’Istituto potrebbe compromettere la rapida ed auspicata riapertura della Scuola del Restauro e potrebbe indebolire l’efficienza delle strutture tecnico-scientifiche dell’Istituto stesso, causandone una lenta agonia.

Ricordando lo straordinario processo che condusse alla creazione dell’Istituto Centrale per il Restauro in soli due anni, a partire dalla proposta di Giulio Carlo Argan, sostenuta da Giuseppe Bottai, alla promulgazione della legge istitutiva, all’allestimento della sede ed infine all’avvio delle attività e al raggiungimento della notorietà internazionale alla fine degli anni ‘50 grazie agli sforzi di Cesare Brandi, suo primo direttore, oggi proponiamo che sia concessa all’Istituto la possibilità di conservare la sede attuale per almeno due anni.

Chiediamo inoltre che nel frattempo sia progettata ed allestita una sede idonea e dignitosa ed infine suggeriamo che la porzione attualmente occupata dall’Istituto nel Palazzo Borgia sia destinata a Museo Storico del Restauro, affinché possa essere preservata una delle più prestigiose pagine della storia culturale italiana.

Noi ora ci rivolgiamo a Lei, Signor Presidente, cui la Costituzione affida il ruolo di garante per le istituzioni culturali, chiedendo un Suo intervento a favore dell’ISCR, affinché quella istituzione possa continuare a svolgere il suo ruolo in Italia e all’estero.

 

SOTTOSCRIVI  LA PETIZIONE

 

Adesione

Sottoscrivo la Petizione al Capo dello Stato in difesa dell'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro.

In fede

Prof.ssa Carla De Nunzio

Presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo

Lecce, 28 gennaio 2010

 

Aderiscono e pubblicano sul Web

Punto di stella - www.puntodistella.it

Salento.com - www.salento.com

L'Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia l'Associazione Culturale "Punto di Stella"e  il Portale Salento.com per aver voluto condividere l'adesione e offrire il sostegno alla Petizione lanciata dal Sig. Mario Micheli

 

...............

ARCHIVIO

...............

 

 

23 novembre 2009

LECCE

LETTERA AL DIRETTORE GENERALE

DELL'AZIENDA SANITARIA LOCALE LECCE

 
Al Direttore Generale Dott. Guido Scoditti -

c/o Direzione ed Ufficio Relazioni con il Pubblico - AUSL Lecce

 

e p. c. a: 

Sindaco di Lecce Dott. Paolo Perrone

Assessore Comunale alla Polizia Municipale Dott. Lucio Inguscio

Comune di Lecce

 

Mittente:

Sig. Beniamino Piemontese - coordinatore dell'Osservatorio Torre di Belloluogo


Oggetto:

Segnalazione della condizione di disagio dei cittadini - ed in particolare delle persone diversamente abili - che si recano presso il Presidio Ospedaliero ex "Vito Fazzi", in Piazzetta Bottazzi a Lecce.

 

Gentilissimo Signor Direttore Generale Dott. Guido Scoditti,

con la presente, mi permetto di segnalarLe la condizione di disagio dei cittadini - ed in particolare delle persone diversamente abili - che si recano presso il Presidio Ospedaliero ex "Vito Fazzi", in Piazzetta Bottazzi a Lecce, a causa del prevalere di uno stato di disordine e di anarchia del traffico automobilistico e di automezzi, soprattutto riguardo alla sosta dei mezzi, ed alla pericolosità che oltremodo ciò comporta per i cittadini-utenti, tra cui prevalentemente vi sono ammalati in condizione di debolezza psico-fisica e persone diversamente abili, a causa del traffico veicolare, tra l'altro non disciplinato a dovere.

Risulta paradossale ed inaccettabile che proprio un Presidio Medico Ospedaliero pubblico, ancorché dotato - dalla sua costituzione - di un ampio parco alberato, sia trasformato invece un uno spazio affollato ed invivibile per colpa degli automobilisti ed a causa dello strapotere delle autovetture e degli automezzi che lo trasformano da luogo di accoglienza, di cura e di ricovero, in uno grande auto-parco.

Ho avuto modo di constatare personalmente tale disagio, ed ho visto coi miei occhi che gli spazi di sosta vietata all'interno del complesso ospedaliero - principalmente quei pochi che sono contraddistinti dalla segnalazione di riservati ai portatori di disabilità - sono tutti occupati abusivamente ed indiscriminatamente dalle auto senza contrassegni, particolarmente le zone prossime agli ingressi pedonali per accedere ai reparti. In particolare, l'ingresso ai reparti dal piano terra è letteralmente assalito e circondato dalle autovetture lasciate in sosta vietata.

Non vengono lasciati spazi, come sarebbe doveroso (eccettuata qualche rarissima eccezione, ma in numero nettamente insufficiente ed inconsistente) per le persone più disagiate, in particolar modo per i portatori di disabilità.

Così come mi è accaduto anni fa di constatare per il Presidio Multizonale “Vito Fazzi” (e così come a suo tempo segnalatoLe dallo scrivente), anche presso il Presidio Ospedaliero ex “Vito Fazzi” in piazzetta Bottazzi, ho verificato “de visu” che non sono garantite le condizioni minime e necessarie di accesso alle persone diversamente abili, alle quali invece va assolutamente garantita non soltanto la possibilità di accesso sicuro - senza dover fare i salti mortali tra le autovetture in transito o in sosta - ma anche di potersi recare personalmente ed in sicurezza presso il Presidio Ospedaliero ex "Vito Fazzi" con un proprio automezzo (se titolari di un permesso di guida ed automuniti) e di poterlo lasciare in sosta in appositi spazi, facilmente accessibili ed individuabili, ed in numero sufficiente per tutti gli aventi diritto.

Invece, il Presidio Ospedaliero ex "Vito Fazzi" è stato di fatto trasformato in un luogo insicuro per i cittadini, in particolare per le persone diversamente abili, deboli ed ammalate.

Gentilissimo Signor Direttore Generale Dott. Guido Scoditti,

faccio appello alla Sua responsabilità istituzionale, oltre che alla Sua sensibilità personale, affinché possano al più presto essere applicate e rispettate dai cittadini-utenti, col controllo rigoroso da parte della Polizia Municipale della Città di Lecce, le norme relative al Codice della Strada, e che la Vigilanza privata ponga un freno agli abusi ed agli eccessi di maleducazione degli automobilisti a cui si assiste all'interno del Presidio Ospedaliero ex “Vito Fazzi” di Lecce.

Distinti saluti

Beniamino Piemontese (coordinatore dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

Lecce, 23 novembre 2009

 

Articolo

IL PAESE NUOVO

(24 novembre 2009)

Lettera a Scoditti: “In piazzetta Bottazzi solo auto in sosta vietata”

“Il presidio ospedaliero è inaccessibile ai pazienti”

di Pierpaolo Spada

www.ilpaesenuovo.it

 

........

11 novembre 2009

MONTE S. ANGELO (FG)

S.O.S.

Salviamo le casette a schiera di Monte S. Angelo

 

Alla c. a. di:

On. Nichi Vendola - Presidente della Regione Puglia

Avv. Loredana Capone - Vice Presidente della Regione Puglia

Prof.ssa Angela Barbanente - Assessore all'Assetto del Territorio della Regione Puglia

Prof.ssa Silvia Godelli - Assessore al Mediterraneo, alla Pace, alle Attività Culturali della Regione Puglia

Prof. Guglielmo Minervini - Assessore alla trasparenza ed alla Cittadinanza Attiva della Regione Puglia

On. Antonio Pepe - Presidente della Provincia di Foggia

Avv. Maria Elvira Consiglio - Vice Presidente ed Assessore alla Cultura della Provincia di Foggia

 

e p. c. a:
Prof. Michele Eugenio Di Carlo - Associazionismo Attivo del Gargano
 

 

S.O.S.

Salviamo le casette a schiera di Monte S. Angelo

 

Associazione Ideale

Osservatorio Torre di Belloluogo

(Lecce)

 

Aderiamo e sottoscriviamo l'appello "S.O.S. Salviamo le casette a schiera di Monte S. Angelo" dell'esimio Prof. Michele Eugenio Di Carlo, che esprime un voto unanime del movimento ambientalista e culturale dell'Associazionismo Attivo del Gargano (vedasi messaggio allegato in calce).

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

Prof.ssa Carla De Nunzio (presidente)

Sig. Beniamino Piemontese (coordinatore)

 

Lecce, 11 novembre 2009

 

ALLEGATO
 
----- Original Message -----
Sent: Sunday, November 08, 2009 10:42 PM
Subject: S.O.S. Salviamo le casette a schiera di Monte S. Angelo

Vieste, 8 novembre 2009

E' stato convocato il Consiglio Comunale di Monte S. Angelo per lunedì 9 novembre, alle ore 8:30 (seconda convocazione mercoledì 11 novembre alle ore 9:30), con all'o.d.g.
“Adozione variante al B2 Piano di recupero di iniziativa privata ZOT B2” .
Trattasi della possibilità di sopraelevare le celebri e decantate casette a schiera di Monte S. Angelo.
Chiedo a tutti gli amici di adoperarsi perché la ragione prevalga e non venga compiuto l'ennesimo sfregio al patrimonio culturale del Gargano.
Cordiali saluti.


Michele Eugenio Di Carlo

........

2 ottobre 2009

LECCE

Associazione Ideale

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

APPELLO

In difesa della Chiesetta della Madonna delle Grazie a Lecce

La Chiesetta di Santa Maria delle Grazie in via Madonna degli studenti a Lecce (Foto: Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

La Chiesetta di Santa Maria delle Grazie,

in via Madonna degli studenti, a Lecce

(Foto: Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

Collegamento alla pagina

 

........

 

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

www.torredibelloluogo.eu

info@torredibelloluogo.eu